Nella Patagonia meridionale, la fioritura raggiunge il suo apice tra la tarda primavera e l'estate, all'incirca da ottobre a gennaio. Nelle steppe crescono piante basse e resistenti al vento come la calafate, il neneo e l'orchidea a pantofola; nella foresta andina, invece, spiccano il rosso intenso del notro e piccole orchidee come la palomita.
Navighiamo sul Lago Argentino dal 1980 e la stagione della fioritura è uno dei calendari che abbiamo imparato a leggere dal ponte: quando i pendii si tingono di rosso, sappiamo che è iniziata la stagione di massima fioritura. Questo articolo è dedicato a coloro che desiderano ammirare il paesaggio da terra, oltre che contemplare il ghiaccio.
Quando fioriscono i fiori della Patagonia?
Nella parte meridionale di Santa Cruz, la primavera arriva tardi e l'estate è breve, quindi le piante approfittano di una breve finestra di opportunità. Le date variano in base all'altitudine, all'esposizione al vento e alla stagione, ma lo schema generale è il seguente:
- Settembre e ottobre: Spuntano nuove foglie e compaiono i primi fiori, quasi sempre gialli e vicini al terreno. Il calafate è una delle prime piante a fiorire.
- Da novembre a gennaio: Il periodo di massima fioritura. Il Notro cileno fiorisce nella foresta, la scarpetta di Venere fiorisce nella steppa e fioriscono le orchidee del sottobosco.
- Febbraio e marzo: Rimangono ancora alcuni fiori tardivi, come alcune margherite gialle, e l'attenzione si sposta sui frutti, come le bacche dell'albero di calafate.
- Autunno e inverno: I fiori sono rari; il colore è dato dagli alberi di lenga e ñire, che assumono tonalità rosse e gialle prima di perdere le foglie.
Fiori della steppa: piccoli, bassi e resistenti
La steppa che circonda El Calafate riceve poca pioggia ed è molto ventosa. Per questo i suoi fiori sono piccoli, crescono vicino al terreno o sono protetti all'interno di cespugli simili a cuscini, e molti hanno foglie coriacee, peli o spine per impedire la perdita d'acqua. Bisogna chinarsi per vederli, ma ne vale la pena.
| Planta | Come riconoscerlo | Tempo approssimativo |
|---|---|---|
| Calafato (Berberis microphylla) | Arbusto spinoso con piccoli fiori gialli; in seguito produce bacche blu scuro. | Fiori in primavera, frutti in estate |
| Neneo (Mulinum spinosum) | Un arbusto arrotondato, verde e molto spinoso con minuscoli fiori giallastri. | Primavera e estate |
| La scarpina della Vergine (Calceolaria uniflora) | Fiore giallo e arancione a forma di piccola scarpa, quasi a toccare il terreno sassoso | Tarda primavera ed estate |
| cespuglio nero (Junelia tridens) | Un arbusto scuro e compatto ricoperto di fiori chiari e profumati | Primavera e estate |
| Senecios (Senecio) | Fiori gialli simili a margherite su cespugli grigiastri | Verano |
La bacca di calafate merita una menzione a parte: ha dato il nome alla città e ha una sua leggenda. Ve la raccontiamo nell'articolo sulla bacca di calafate, la bacca e la leggenda.
Fiori della foresta andina patagonica
A ovest, dove la catena montuosa trattiene più umidità, la steppa lascia il posto a foreste di lenga e ñire. Lì il paesaggio cambia:
- Non (Embothrium coccineum): Un arbusto o piccolo albero ricoperto di fiori tubolari rossi. È il fiore più visibile da lontano e quello che illumina i pendii a fine primavera. La sua forma tubolare attrae uccelli e insetti in cerca di nettare.
- Colomba piccola (Codonorchis lessonii): Sul suolo della foresta, tra gli alberi di lenga, cresce una piccola orchidea bianca. È difficile da individuare: bisogna camminare lentamente e cercarla tra le foglie cadute.
- Calafate ai margini della foresta: Compare anche dove la foresta si dirada, nelle radure e lungo le rive.
Se siete interessati alla foresta in sé, con i suoi alberi e i suoi cambiamenti di colore, ve la spieghiamo in Foresta andina patagonica: lengas, ñires e notros.
Dove ammirare i fiori lungo il percorso di navigazione "Tutti i ghiacciai"
Il percorso di navigazione "Tutti i ghiacciai" attraversa entrambi gli ambienti nello stesso giorno:
- La strada per Puerto Punta Bandera. I 47 km che partono da El Calafate attraversano la steppa e costeggiano le rive del lago. In primavera, i bassi cespugli lungo la strada sono più colorati di quanto appaiano visti dal veicolo.
- I pendii del braccio settentrionale. Dal ponte, la foresta accompagna gran parte del viaggio. In piena fioritura, le macchie rosse del firebush cileno risaltano contro il verde degli alberi di lenga.
- La base Spegazzini. Questo è il luogo ideale per ammirarli da vicino. Il sentiero che dal molo conduce al Rifugio Spegazzini è costellato di pannelli informativi, uno dei quali dedicato alla flora. Camminare lentamente, osservando attentamente i bordi, è il modo migliore per scovare i piccoli fiori.
Il fatto che il ghiacciaio più alto del parco porti il nome di un botanico, Carlos Spegazzini, ci ricorda che anche la scienza ha studiato queste piante. Ne abbiamo parlato nel nostro articolo sull'origine dei nomi dei ghiacciai.
Fiori lungo la strada per El Chaltén
Se scegliete l'escursione di un'intera giornata a Viedma, attraverserete la steppa lungo la Strada Statale 40 e vi accompagnerete per una breve escursione fino alla cascata di Chorrillo del Salto, nella foresta andina di El Chaltén. È un'ottima occasione per confrontare i fiori selvatici della steppa con quelli della foresta, tutto nello stesso giorno. Descriviamo il percorso lungo la Strada Statale 40 nella nostra guida da El Calafate a El Chaltén.
Guardate senza cogliere: i fiori all'interno del parco
All'interno del Parco Nazionale Los Glaciares, la flora è protetta. Ecco alcune semplici regole che vi chiediamo di seguire sia a bordo che a terra:
- Non tagliare fiori, rami o semi, anche se sembrano abbondanti.
- Scattate foto senza allontanarvi dal sentiero: le piante della steppa crescono molto lentamente e un solo passo può spezzare un cespuglio che si trova lì da anni.
- Non trasportare piante o semi da un luogo all'altro.
- Per osservare più da vicino, accovacciatevi accanto al sentiero oppure utilizzate lo zoom della fotocamera.
Naviga nella stagione della fioritura
La stagione della fioritura coincide con le partenze giornaliere del tour All Glaciers Navigation, da settembre ad aprile, tra le 8:30 e le 16:00 (da aprile ad agosto, tra le 9:30 e le 17:00). Per ammirare la foresta in fiore, il periodo migliore è la tarda primavera e l'inizio dell'estate. Verifica la disponibilità e le tariffe aggiornate sul sito web di All Glaciers Navigation.
Domande frequenti
Quando fioriscono i fiori della Patagonia?
La fioritura massima si verifica tra la tarda primavera e l'estate, all'incirca da novembre a gennaio. Le date variano a seconda dell'altitudine, del vento e della stagione.
Quando fiorisce il notro?
Il Notro cileno fiorisce tra la fine della primavera e l'inizio dell'estate. Durante queste settimane, i suoi fiori rossi possono essere ammirati dalla barca sulle rive del lago Argentino.
È possibile raccogliere fiori nel Parco Nazionale Los Glaciares?
No. La flora del parco è protetta: fiori, rami e semi non possono essere tagliati. È consentito fotografarli dai sentieri.
Ci sono orchidee in Patagonia?
Sì. Sul suolo della foresta di lenga cresce la palomita, una piccola orchidea bianca che fiorisce in primavera e che si può vedere mentre si cammina lentamente lungo i sentieri.

